| Teddy (Vito Loreto
Pujia) da di se l'immagine di uno scrittore del tutto disorganizzato
e in un certo senso abusivo. Mosso da una diffidenza radicale
per gli statuti letterari del suo tempo, è turbato da
una inquietudine costante nei suoi rapporti con il mondo e con
se stesso.
Eppure, in questa vistosa dissociazione dale
norme del buon pensiero, nel puntiglioso rifiuto delle regole
del gioco, traspare dall'opera di Teddy una coerenza così
compatta e consapevole, una organizzazione delle idee così
efficiente da non temere né l’urto degli entusiasmi,
né quello dei sospetti.
Una comoda semplificazione critica potrebbe
attribuire a Teddy l’etichetta di “umorista”,
un vestito veramente troppo stretto per un artista delle sue
dimensioni (la sua attività di autore spazia dalla letteratura
al teatro, dalla pittura all’arte del cucinare). Ma sì,
è presente sempre anche un’ombra di humor: una
maschera che nasconde il pianto del buffone, all’insegna
di una paradossalità che in lui raggiunge l’apice
ma che ritroviamo anche in molti altri scritti del nostro novecento:
una èlite che va da Pirandello a Svevo, Palazzeschi,
Savinio, Flaiano, Calvino.
Semplicemente Teddy ha capito, come ci ha
insegnato Tolstoj, che: “bisogna amare la vita anche nel
dolore”.
Teddy è sicuramente un peccatore impunito
e recidivo secondo i canoni della convenzione letteraria, ma
anche un peccatore orgoglioso dei sui peccati.
“ANGELI IMMUNI DAL SILENZIO” è
il primo libro Brikke della storia della letteratura e Teddy
è il primo Brikke-Artista consapevole.
Cercare di spiegare il pensiero Brikke è
impossibile. Nessuna verifica esterna può insomma convalidare
la poetica di Teddy, dobbiamo entrare nelle sue stanze, seguire
i suoi percorsi a rischio di perderci, accogliere con alta opinione
anche le sue stranezze perchè fanno parte della stranezza
del mondo al quale appartiamo non soltanto come lettori.
IL SUO PRIMO LIBRO:
Angeli
immuni dal silenzio Scarica
1° cap.
Il
secondo libro č in lavorazione
COMMEDIE
TEATRALI:
Non
c’č niente da ridere al mandrione
Oscar
please
Un
artista di astratto
Il
canto della formica rossa
CABARET:
Liberi
animali
CINEMA:
in lavorazione Oscar please
finito di girare documentario biografico
per conto di privati |